giovedì 19 luglio 2012

Perché il quorum

Le nostre leggi elettorali, lasciate in mano agli Irresponsabili del Parlamento Italiano, hanno dimostrato (più volte) di combinare pasticci che a loro volta portano grande confusione al cittadino elettore. Quindi ritengo sia una fonte di guai. 



Se qualcuno ci capisce qualcosa e vuole tenersi questa legge elettorale, la tenga ben stretta. Proponiamo alcune modifiche, partendo dal principio di "rispetto del cittadino elettore".


Quante volte ci siamo (ci hanno) illusi prima del voto, quante volte abbiamo acceso la candela della speranza durante le votazioni,  quante delusioni abbiamo incassato dopo il voto?

Perché non ne parliamo?

Incominciamo ad elencare le nefandezze che ci hanno inflitto. Dal 1948 al 1992 vigeva il grande INCIUCIO. Dal CLN al Pentapartito. Governi che duravano mediamente 10 mesi. Io ti do una poltrona e tu mi dai............ Hanno inventato di tutto. Dalle convergenze parallele alle Grandi Intese che, duravano mediamente 10 mesi. Dalle favole sull'anti fascismo e sull'anti comunismo. Tutti sempre ANTI qualcosa, mai a PRO Italia. Dall'Arco Costituzionale ai porta borse. Sul sito del Ministero dell'Interno trovate tutti i risultati delle elezioni dal 1948 ad oggi.  Dalle Elezioni Comunali alle Politiche, è facilmente consultabile. Se vi soffermate sulle elezioni del 2006, troverete belle sorprese. Ci sono almeno 7 motivi per dire che erano fasulle.

Un Grande giornalista ha scritto: Governare l'Italia è come una grande torta. Vi sono quelli (DC-PCI-PSI) seduti al tavolo che si dividono la torta. Altri in piedi (PRI-PSDI) che cercano la loro fettina. Gli altri (i restanti) sotto il tavolo ad elemosinare qualche briciola. Miserevolmente e sfacciatamente hanno creato il magna-magna. Come non ricordare Napoleone. Governare l'Italia, non è difficile, è inutile. Dai Grandi Statisti siamo passati all'ovile parlamentare. Siamo passati dallo scandalo delle banane allo scandalo del petrolio e via scandalo dopo scandalo. Hanno trovato, processato e condannato i colpevoli ? Ma va làààà...........  Addirittura c'è stato chi con il terremoto dell'Irpinia, si è fatto una Banca. Presidente il 18enne nipote e Consigliere l'altro nipote di 8 (otto) anni. Con quei soldi hanno fatto una grande fabbrica di yacht. A 1500 metri slm. Naturalmente non vi erano le strade per portarle al varo. Hanno fatto una fabbrica di furgoni che consegnavano regolarmente arruginite. Pezzi di ricambio ? Provate a chiedere ad un meccanico d'officina. Vi sparerà a pallettoni. Hanno costruito ponti che arrivano dal nulla e vanno verso il nulla, anche in mezzo ad un campo di frumento. Dalle mie parti hanno fatto una mostruosa variante stradale per portare ad un paese di 400 (quattrocento) abitanti. Dall'altra verso una zona industriale desertificata. Per mancanza di energia, ecc...... , sono scappati tutti o quasi, anche chi aveva ricevuto graziosamente in regalo un capannone.
Potrei continuare.


Preferisco passare al successivo post. ciaoooooooo.

3 commenti:

  1. Trovo giusto porre la questione, soprattutto per le motivazioni che hai portato a sostegno. In termini concreti, come al risolveresti?

    Non si rischia di ottenere l'effetto contrario? In presenza di quorum, anche la minoranza potrebbe giocare un ruolo decisivo. Se il partito che si preveda possa prendere la maggioranza (il PDL della situazione), quindi governare, non andasse a genio ai sinistri o non scendesse a patti (di tanto si tratta) coi sinistri, si rischierebbe una contro-campagna elettorale basata su messaggi astensionistici che avrebbero, forse, l'effetto di rendere nulle elezioni che avrebbero visto un partito non gradito al sistema vincere

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  2. Carissimo hai ragione. Il pericolo sussiste ma, non deve diventare come cadere dalla padella alla brace. Se idealmente passa l'obbligatorietà del quorum, si dovrebbe prevedere un Commissariamento del Paese. Dando tre mesi di tempo per fare una legge elettorale che RISPETTI LA SOVRANITA' DEL CITTADINO.

    D'altronde è inamissibile che una grande città come Genova, venga governata da un sindaco eletto con il 22% dell'elettorato. In democrazia (se così vogliamo chiamarla) il volere del 61% dei non votanti non possono essere considerati astenuti. Questa percentuale è un voto politico chiarissimo, se la vogliono intendere. ciaooooooooo.

    P.S.: Tre mesi sono pochi ? I signorini seduti in parlamento in mezza giornata hanno votato il Fiscal compact, l'ESM ed i poteri speciali per applicare queste leggi.

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  3. Tre mesi sono anche troppi...in certe situazioni dovrebbe valere il principio "o cosi' o pomi'" :-)
    Una nuova legge elettorare e' alla base...il presidente della Repubblica deve essere eletto dai cittadini, il presidente del consiglio anche...soprattutto voglio conoscere nome, cognome, curriculum di chi si propone a rappresentarmi in parlamento. Mai piu' un voto alla cieca ad un partito

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